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Referente: Jane Alquati formazione@posta.ilcerchioonlus.it

Formazione accreditata

Corsi accreditati presso il MIUR

Da quest’anno la Cooperativa Il Cerchio offre un ulteriore servizio nell’ambito della formazione, ovvero la possibilità per il personale docente delle scuole di diverso ordine e grado di frequentare corsi di formazione accreditati presso Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

 

I docenti che sceglieranno di partecipare ai corsi di formazione del Cerchio potranno quindi godere dei benefici previsti dalla normativa vigente, quali ad esempio l’esonero dal servizio.

 

Sul sito del Ministero, a questo link, è possibile per gli insegnanti collocati consultare il catalogo di tutti i corsi corsi accreditati per l’anno 2017/2018

 

Il Cerchio promuove attività e corsi di formazione nei seguenti ambiti:

Formazione pedagogica
– Formazione psico-pegagogica
– Formazione su competenze creative, tecniche e organizzative applicate alla didattica

 

Di seguito tutte le iniziative di formazione accreditata organizzate dalla Cooperativa per l’anno 2017/2018:

Scarica il Programma dei Corsi 2017/2018

 

Per iscriversi ai corsi è necessario compilare la scheda di iscrizione scaricabile qui sotto e inviarla a formazione@posta.ilcerchioonlus.it.

Si ricorda che i docenti possono pagare la quota dei corsi utilizzando la Carta del Docente. In tal caso, è necessario segnalare questa opzione nella scheda di iscrizione.

Per informazioni sulla Carta del Docente è possibile vistare il sito

https://cartadeldocente.istruzione.it/

 

Scarica la scheda di iscrizione

Scuola e teatro

Un binomio possibile per un’educazione cognitiva ed affettiva

Con la legge del 13 luglio 2015 n. 107, la c. d. “Buona scuola”, si introduce per la prima volta nel panorama della legislazione scolastica una norma di rango primario afferente le attività didattiche connesse al Teatro. Il successivo comma 181 introduce la promozione, la diffusione e la valorizzazione della produzione teatrale attraverso l’accesso ad una formazione nel settore della arti nel curricolo delle scuole di ogni ordine e grado, nonché la realizzazione di un sistema formativo della professionalità degli educatori e dei docenti.

Il percorso proposto vuole sensibilizzare i docenti sull’importanza dell’esperienza artistica teatrale, come strumento per formare nelle nuove generazioni il gusto dell’arte, favorendo la conoscenza di forme non convenzionali di apprendimento e promuovendo percorsi disciplinari trasversali che pongono al centro del processo di apprendimento l’allievo con il suo talento, il suo pensiero, le sue emozioni. In questo modo si può scoprire un sapere che non si apprende, ma si produce, in un processo che coniuga intelletto ed emozione, ragione e sentimento, pensiero logico e pensiero simbolico.

 

Docenti

Tutti gli incontri saranno condotti dalla formatrice teatrale Elisa Bortolin, dal 2011 impegnata nella formazione corporea e teatrale con bambini e adulti e fondatrice dell’Associazione Armida Artaud Teatro.

Durata complessiva del corso

10 incontri, 20 ore

settembre 2017 – dicembre 2017


Realizzare giochi in scatola per bambini

Quando le arti plastiche e visive possono contribuire alla realizzazione di strumenti didattici in tema con il programma scolastico.

I giochi da tavolo sono considerati un ottimo strumento didattico.

Si impara di più e meglio divertendosi. Si apprendono, il rispetto delle regole, strategie e tattiche di gioco. Si impara a socializzare rispettando i compagni di classe, a gestire vincita e sconfitta, a rendere più divertenti materie scolastiche ostiche.

Meglio ancora se il gioco in scatola possa essere realizzato dai ragazzi, con personaggi e materie inerenti al programma scolastico svolto.

In questi appuntamenti, prendendo in esame alcune tipologie di gioco, verranno proposti validi spunti e svariate tecniche per poterli manualmente realizzare.

 

Docenti

La formazione sarà tenuta da Elena De Paoli, artigiana e creativa e collaboratrice del Cerchio per il percorso A-Mano Laboratori Creativi, già titolare del marchio Elena DP Crea (http://a-mano-lab.blogspot.it e http://elenadp.blogspot.it)

Durata complessiva del corso

10 incontri, 20 ore

settembre 2017 – marzo 2018


Le Tecniche Narrative

Dal nido alla scuola dell’infanzia

La narrazione come cura dell’altro rappresenta da sempre una strategia “naturale” privilegiata di accompagnamento alla comprensione e all’interpretazione del mondo. Con quanti linguaggi narrano i bambini? Ma soprattutto quali sono le tecniche narrative che creano “incantamento”? Impariamo le strategie narrative innovative e della tradizione, riallacciamo il filo con il pensiero montessoriano creando nuovi mediatori narrativi.

Conoscere il passato e il presente dell’editoria dedicata all’infanzia in Italia, per poter effettuare una scelta consapevole di testi adatta alla animazione e alla lettura ad alta voce. Apprendimento di alcune semplici strategie di lettura. La riscoperta e la rivalutazione nella sua nuova veste dialogica della narrazione orale. La simbolizzazione narrativa come guida nell’uso e nella costruzione di adeguati mediatori narrativi. Connessioni montessoriane. Esercizi di lettura tramite l’utilizzo dei mediatori narrativi presentati.

Docenti

La formazione sarà tenuta da Mariella Zeliani, pedagogista. Docente e coordinatrice di asili nido e di scuola dell’infanzia, ha delineato, come animatrice, diversi percorsi di lettura animata nell’ambito di progetti dedicati alla promozione alla lettura presso la Biblioteca Statale e il Comune di Cremona.

Durata complessiva del corso

5 incontri, 20 ore

ottobre 2017 – dicembre 2017


DSA e dintorni

A partire dal 2010, la recente normativa in tema di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Consensus Conference 2010, Legge n. 170/2010) identifica dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia come difficoltà che si manifestano attraverso particolari caratteristiche nel campo degli apprendimenti.

Inoltre, le ultime ricerche confermano come soggetti caratterizzati da Disturbi Specifici dell’Apprendimento, presentino con una certa frequenza storie di insuccesso nel periodo dell’obbligo formativo, che spesso finiscono per compromettere non solo la carriera scolastica, ma anche uno sviluppo sociale equilibrato.

Per questo motivo, dal punto di vista didattico, è di particolare importanza avviare specifiche attività di monitoraggio e potenziamento delle abilità di letto-scrittura e calcolo, in modo che il bambino sia preparato all’apprendimento formale degli step successivi necessari alla conoscenza di lingua scritta e calcolo, in tutte le fasi dell’apprendimento, dalla scuola primaria fino alle scuole di ordine superiore.

Funzionale risulta, pertanto, una formazione agli insegnanti relativa alle caratteristiche dello sviluppo cognitivo del bambino e nello specifico relativa a Disturbi Specifici dell’Apprendimento, loro evoluzione e conseguente potenziamento delle abilità in classe.

Docenti

La formazione sarà tenuta dalla Dottoressa Sara Dellanoce, Psicologa dell’età evolutiva, esperta in Psicologia Scolastica e Disturbi Specifici dell’Apprendimento, accreditata in diagnosi e valutazione dei DSA valida ai fini scolastici, ai sensi della Legge 170/2010.

Durata complessiva del corso

7 incontri, 20 ore

novembre 2017 – gennaio 2018


La relazione nei servizi educativi

Dai rapporti con le famiglie alla mediazione dei conflitti

Le relazioni nei servizi educativi sono da sempre un nodo critico e ingarbugliato che difficilmente riusciamo a districare se non cominciamo a riflettere sui cambiamenti che hanno investito la famiglia nell’epoca contemporanea. Ci si chiede se la famiglia riesca ancora a svolgere la  sua funzione educativa nell’era dei social network, dell’instabilità coniugale, della crisi economica, del “frullato ” di ruoli materno e paterno in una società sempre più multiculturale. Questo percorso di formazione offre l’occasione e gli strumenti per analizzare la situazione, per capire le trasformazioni, le criticità e per comprendere quali possono essere le prospettive in evoluzione.

Docenti

La formazione sarà tenuta da Mariella Zeliani, pedagogista. Docente e coordinatrice di asili nido e di scuola dell’infanzia, ha delineato, come animatrice, diversi percorsi di lettura animata nell’ambito di progetti dedicati alla promozione alla lettura presso la Biblioteca Statale e il Comune di Cremona.

Durata complessiva del corso

5 incontri, 20 ore

gennaio 2018 – aprile 2018


Agire per apprendere

Il Metodo BMF – Bussola della Mente Funzionale

L’idea di utilizzare la corporeità come fonte di apprendimento contrasta con una lunga tradizione didattico-pedagogica che vede il movimento come fonte di disturbo e che considera l’apprendimento come una situazione in cui i corpi degli allievi devono essere fermi e oggetto di controllo. Il metodo Bussola della Mente Funzionale implica un ripensamento di questo approccio, nella convinzione che “la scuola possa accogliere anche il corpo degli studenti (e non solo la loro mente), promuovere l’azione (e non solo la riflessione) e seguire la crescita cognitivo motoria con adeguate stimolazioni e suggestioni. Obiettivo corso è quindi condividere con i docenti metodologie educativo-didattiche efficaci sulla base del metodo BMF e sperimentare insieme di un metodo mirato all’adattamento situazionale, all’apprendimento di esecuzioni e conoscenze, alla relazione interpersonale e alla responsabilità educativa.

Docenti

La formazione sarà tenuta da esperti del metodo Bussola della Mente Funzionale e membri dell’Associazione Bussola della Mente Funzionale, associazione scientifico-culturale che opera in contesti scolastici e sportivi e dedita allo studio, all’approfondimento, alla sperimentazione e alla ricerca in ambito educativo.

Durata complessiva del corso

5 incontri, 20 ore

gennaio 2018 – aprile 2018


Educar Cantando

Sviluppare le capacità innate del bambino di cogliere e analizzare gli stimoli acustici, provenienti dall’ambiente attorno a lui, significa potenziare le sue possibilità di inserirsi nel mondo con consapevolezza, fiducia, sensibilità, empatia, qualità fondamentali per il benessere di ogni individuo nel contesto sociale in cui vive. L’educazione musicale in età infantile e l’arricchimento delle esperienze, anche visive, attivano meccanismi di plasticità del sistema nervoso attraverso i quali nuove connessioni vengono costruite tra neuroni e aree cerebrali. Il corso vuole fornire la possibilità di approfondire la conoscenza dell’apprendimento musicale e dello sviluppo dell’attitudine musicale del bambino da 3 a 5 anni. Si propone dunque un aggiornamento che consideri la musica come uno dei linguaggi che il bambino esplora ed assorbe in autonomia fin dall’inizio della sua vita. Si vogliono altresì fornire strumenti pratici per proporre attività di ascolto musicale al bambino: scelta di brani, come ascoltarli, l’importanza del silenzio come momento di apprendimento. Verrà dato spazio e valore all’uso della voce nel canto per comunicare con i bambini attraverso la musica in una modalità che privilegi l’aspetto relazionale più che quello d’intrattenimento.

Non è necessario possedere specifiche competenze musicali.

Docenti

La formazione sarà tenuta da Cristina Greco, musicoterapeuta e insegnante di propedeutica musicale nelle scuole materne ed elementari, insegna inoltre di canto presso la ‘Scuola di Canto Corale’ del Coro e Consort Costanzo Porta (di cui fa stabilmente parte) e Propedeutica Musicale e Coro delle Voci Bianche nella Scuola del Coro Costanzo Porta.

Durata complessiva del corso

10 incontri, 20 ore

marzo 2018 – maggio 2018


Progettare con metodo

Il Project Cycle Mangement

Per Project Cycle Management – PCM (Gestione del Ciclo di Progetto – GCP) si intende la metodologia introdotto dalla Commissione Europea agli inizi degli anni ’90 per migliorare la qualità della progettazione e della gestione dei progetti di sviluppo territoriale e per contrastare la scarsa efficacia dei progetti spesso riscontrata in termini di mancato raggiungimento degli obiettivi e di irrilevanza degli stessi rispetto alle reali necessità dei beneficiari.

La finalità del corso è quella di far acquisire ai partecipanti tecniche e strumenti per costruire progetti in rete, con particolare riferimento al mondo della scuola ed alle possibili sinergie scuola-territorio.

Il corso si pone i seguenti obiettivi formativi:

  • Fornire le competenze di base per attuare percorsi progettuali di qualità.
  • Fornire strumenti e tecniche utili alla costruzione e gestione di progetti efficaci.
  • Favorire la progettazione ‘partecipata’.
  • Migliorare le possibilità di successo nelle richieste di finanziamento ad enti pubblici o privati.

Gli obiettivi formativi posti saranno raggiunti attraverso i seguenti contenuti:

  • Identificare e condividere i bisogni del territorio;
  • Definire gli obiettivi e i sotto obiettivi del progetto;
  • Pianificare le azioni del progetto;
  • Definire e organizzare le risorse;
  • Monitorare l’andamento del progetto e gestirne gli sviluppi;
  • Valutare il risultato delle attività progettuali.

Docenti

La formazione sarà tenuta da Alessandro Portesani, consulente e project manager per il sociale.

Alessandro Portesani dal 2005 opera a Cremona come manager di realtà sociali. È direttore de L’Umana Avventura Società Cooperativa Sociale, Presidente de Il Cerchio Società Cooperativa Sociale e della Santa Federici Società Cooperativa Sociale.

Dal 2007 è consulente di numerosi Enti pubblici e privati per lo sviluppo di progetti sociali e per la consulenza finalizzata allo sviluppo strategico di player del welfare.

Dal 2009 si occupa di formazione specialistica negli ambiti della progettazione sociale, della rendicontazione, dello sviluppo di business plan sociali.

Durata complessiva del corso

9 incontri, 20 ore

aprile 2018 – maggio 2018

 

Scarica il Programma dei Corsi 2017/2018

 

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